Come usare una piastra teppanyaki in casa: temperature, cottura e consigli pratici per GP20 e GP25
Scritto da Rob di Duronic
La differenza tra una cena qualunque e una buona cena alla piastra può essere sorprendentemente piccola: una superficie ben preriscaldata, gli ingredienti già pronti e la temperatura giusta.
Poi arriva il profumo.
Carne che sfrigola, verdure che prendono colore, gamberi pronti in pochi minuti e una piastra che permette di portare tutto direttamente in tavola. È proprio questa immediatezza a rendere il teppanyaki a casa così interessante.
Il teppanyaki nasce attorno a una grande piastra calda sulla quale gli alimenti vengono preparati davanti ai commensali. La tecnica moderna viene generalmente collegata al ristorante Misono di Kobe, dove questo stile di cucina fu sviluppato nel dopoguerra. La superficie viene unta prima dell'uso e la gestione del calore è fondamentale, perché tempi e temperature cambiano in base al tipo e allo spessore degli alimenti.
A casa non serve trasformare la cucina in un ristorante giapponese.
Serve imparare a usare bene la piastra.
In questa guida vediamo come usare una piastra teppanyaki, quanto preriscaldarla, quando aggiungere l'olio, come scegliere la temperatura per carne, pesce e verdure, come evitare che gli alimenti si attacchino e come sfruttare al meglio Duronic GP20 e Duronic GP25.
Come si usa una piastra teppanyaki?
Il principio è semplice: si preriscalda la superficie, si prepara il cibo e si regola il calore in base all'alimento.
La parte più importante è proprio il controllo della temperatura.
Una piastra troppo fredda rende difficile ottenere una buona rosolatura. Una temperatura eccessiva può invece scurire rapidamente la superficie dell'alimento mentre l'interno richiede ancora tempo per cuocere.
Per questo il teppanyaki richiede un minimo di organizzazione.
Prima prepari gli ingredienti.
Poi accendi la piastra.
Aspetti che raggiunga la temperatura.
Infine inizi a cucinare.
Sembra una sequenza banale, ma cambia completamente il risultato.
Una delle caratteristiche del teppanyaki è infatti la possibilità di cuocere diversi ingredienti sulla stessa superficie e di spostarli durante la preparazione. Le verdure possono occupare una zona mentre la carne cuoce dall'altra parte, lasciando spazio per aggiungere successivamente riso, noodles o altri ingredienti.
La preparazione prima di accendere la piastra
La cottura inizia prima ancora di accendere il dispositivo.
Prepara tutto quello che ti servirà.
Taglia la carne.
Pulisci il pesce.
Sguscia i gamberi.
Affetta le verdure.
Prepara le salse.
Tieni a portata di mano gli utensili.
Questo è particolarmente utile con una piastra elettrica teppanyaki, perché una volta raggiunta la temperatura di cottura non vuoi perdere tempo mentre la superficie continua a scaldarsi.
Taglia gli ingredienti in modo uniforme
Se stai preparando verdure diverse, cerca di mantenere dimensioni simili tra i pezzi della stessa categoria.
Una zucchina tagliata molto spessa richiederà più tempo di una zucchina tagliata sottile.
Lo stesso vale per la carne.
Una bistecca spessa e una fettina sottile non possono essere trattate allo stesso modo.
Asciuga gli alimenti
Questo passaggio è spesso sottovalutato.
Carne e pesce con molta umidità superficiale possono produrre più vapore quando entrano in contatto con la piastra calda. Asciugarli delicatamente con carta da cucina aiuta a ottenere una superficie più asciutta e una cottura più controllata.
Prepara i condimenti
Salsa di soia, olio, aglio, zenzero, pepe e altri condimenti dovrebbero essere pronti prima di iniziare.
Aggiungere grandi quantità di liquido direttamente sulla piastra può abbassare rapidamente la temperatura.
Meglio procedere gradualmente.
Bisogna ungere la piastra?
In molti casi è sufficiente un velo sottile di olio.
Le piastre antiaderenti come Duronic GP20 e GP25 sono progettate per facilitare il distacco degli alimenti, quindi non serve versare grandi quantità di grasso.
L'obiettivo è creare una pellicola leggera, soprattutto quando cucini alimenti magri o particolarmente inclini ad aderire.
Puoi applicare l'olio in due modi.
Il primo consiste nell'aggiungere una piccola quantità direttamente sulla superficie.
Il secondo consiste nell'ungere leggermente l'alimento prima di appoggiarlo sulla piastra.
Per una piastra antiaderente, la seconda soluzione può essere particolarmente pratica perché limita l'accumulo di olio sulla superficie.
Quale olio utilizzare?
Per una normale cottura alla piastra puoi utilizzare oli adatti alla temperatura prevista dalla preparazione.
Se stai preparando carne ad alta temperatura, evita di utilizzare un grasso che non sia adatto al calore che stai applicando.
Per verdure, pancake e preparazioni più delicate, puoi lavorare con quantità molto ridotte.
Il teppanyaki viene spesso associato a una cucina con poco grasso aggiunto proprio perché la superficie calda permette di cuocere direttamente gli alimenti.
Quanto tempo bisogna preriscaldare una piastra teppanyaki?
Dipende dal modello e dalla temperatura desiderata.
La cosa importante è non iniziare a cucinare appena la piastra viene accesa.
La Duronic GP25 indica un preriscaldamento di circa 10 minuti prima della cottura.
Questo permette alla superficie di raggiungere una temperatura più stabile.
Con la GP20, invece, è consigliabile utilizzare il termostato e attendere che la piastra abbia raggiunto la temperatura necessaria prima di aggiungere gli alimenti.
Il principio è semplice: la piastra deve essere pronta prima del cibo.
Come capire se è pronta?
Il modo più preciso è utilizzare il controllo della temperatura previsto dall'apparecchio.
Evita di affidarti esclusivamente a test improvvisati con acqua o altri liquidi, soprattutto quando il produttore fornisce indicazioni specifiche di utilizzo.
Quando la carne entra in contatto con una superficie adeguatamente calda, deve iniziare a sfrigolare.
Se senti pochissimo rumore e l'alimento rilascia immediatamente molta acqua, la superficie potrebbe non essere sufficientemente calda oppure la piastra potrebbe essere stata sovraccaricata.
Come scegliere la temperatura giusta
Non esiste una temperatura unica per tutto.
Carne, pesce, verdure e pancake hanno esigenze diverse.
Una buona strategia consiste nel ragionare per fasce.
Calore medio-basso
È utile per:
- verdure delicate
- uova
- pancake
- alimenti già cotti da riscaldare
- preparazioni che richiedono maggiore controllo.
Calore medio
È adatto a:
- zucchine
- funghi
- peperoni
- cipolle
- pollo a pezzi
- pesce delicato
- preparazioni miste.
Calore medio-alto o alto
È indicato, in base alla ricetta e allo spessore dell'alimento, per:
- bistecche
- hamburger
- carne affettata
- salsicce
- alcuni tipi di pesce
- gamberi


La temperatura massima dichiarata della Duronic GP25 è 225 °C, mentre il modello dispone di termostato regolabile.
Per la GP20, Duronic indica un termostato regolabile ma non fornisce nei dati qui riportati una temperatura massima specifica. Per questo è preferibile seguire l'impostazione prevista dal prodotto senza associare alla GP20 un valore numerico non verificato.
Temperature indicative per carne, pesce e verdure
Quando si parla di temperature per una piastra elettrica, bisogna distinguere tra temperatura della superficie e temperatura interna di sicurezza dell'alimento.
Sono due cose diverse.
La temperatura della piastra serve a gestire la cottura e la rosolatura.
La temperatura interna serve invece a verificare che l'alimento sia cotto in modo sicuro.
Per la piastra, puoi utilizzare questa guida pratica:
| Alimento | Intensità indicativa | Consiglio |
|---|---|---|
| Bistecca | Medio-alta/alta | Preriscalda bene e non sovraccaricare |
| Hamburger | Medio-alta | Mantieni uno spessore uniforme |
| Pollo | Media | Taglia pezzi regolari e cuoci completamente |
| Salmone | Media | Asciuga bene il filetto prima della cottura |
| Gamberi | Medio-alta | Tempi brevi e controllo visivo |
| Zucchine | Media | Taglia fette uniformi |
| Peperoni | Media | Lasciali prendere colore prima di muoverli troppo |
| Funghi | Media | Evita di affollare la superficie |
| Cipolle | Medio-bassa/media | Cuocile gradualmente |
| Pancake | Medio-bassa | Riduci il calore se scuriscono troppo rapidamente |
| Uova | Bassa/media | Utilizza una temperatura controllata |

Questi valori sono indicazioni operative, non temperature interne di sicurezza. Per carne e pollame, il grado di cottura deve essere valutato anche in base allo spessore, al tipo di alimento e alle indicazioni di sicurezza alimentare.
Come cucinare la carne sulla piastra
La carne è probabilmente il primo alimento che viene in mente quando si parla di teppanyaki.
E c'è un buon motivo.
La superficie piatta permette di creare un contatto diretto e uniforme.
Passaggio 1: asciuga la carne
Tampona l'esterno con carta da cucina.
Passaggio 2: condisci
Sale, pepe e aromi possono essere aggiunti prima o durante la cottura, in base alla ricetta.
Passaggio 3: preriscalda
La superficie deve essere pronta prima di appoggiare la carne.
Passaggio 4: aggiungi la carne
Posizionala lasciando spazio tra un pezzo e l'altro.
Passaggio 5: evita di muoverla continuamente
Lascia che la superficie faccia il proprio lavoro.
Quando la parte a contatto con la piastra ha sviluppato una buona rosolatura, gira la carne.
Passaggio 6: controlla la cottura
Il tempo dipende da spessore, taglio e risultato desiderato.
La GP20, con i suoi 52 × 27 cm, è particolarmente utile quando devi cucinare più porzioni contemporaneamente.
La superficie più ampia permette infatti di separare meglio carne e contorni.
Come cucinare hamburger e pollo
Gli hamburger funzionano molto bene sulla piastra perché hanno una superficie piatta e uniforme.
Per ottenere una cottura più prevedibile, prepara hamburger dello stesso spessore.
Preriscalda la piastra.
Appoggiali.
Evita di schiacciarli continuamente con la spatola, perché puoi far fuoriuscire parte dei liquidi e dei grassi presenti nella carne.
Girali quando la superficie ha sviluppato una buona rosolatura.
Con il pollo bisogna essere più rigorosi.
Taglia il pollo in pezzi di dimensioni simili e assicurati che raggiunga una cottura completa.
La temperatura della piastra può essere abbastanza alta da colorire rapidamente l'esterno, quindi non utilizzare il colore come unico indicatore della cottura interna.

Come cucinare il pesce sulla piastra
Il pesce richiede delicatezza.
Prima di tutto, asciugalo.
Poi aggiungi una piccola quantità di olio se necessario.
Preriscalda la piastra a una temperatura moderata.
Appoggia il filetto e lascialo cuocere senza muoverlo continuamente.
Se provi a girarlo troppo presto, può rompersi.
Il salmone è particolarmente adatto alla cottura sulla piastra perché la superficie piatta permette di gestire bene il filetto.
Per pesci più delicati, utilizza una temperatura più contenuta e presta attenzione al tempo di cottura.
La GP25 permette di regolare la temperatura e raggiunge fino a 225 °C, quindi puoi adattare il calore alla preparazione invece di lavorare sempre alla massima impostazione.
Come cuocere gamberi e altri frutti di mare
I gamberi sono perfetti per una cena teppanyaki perché cuociono rapidamente.
Preparali prima.
Elimina il carapace se necessario, puliscili e asciugali.
Puoi condirli con aglio, zenzero, pepe, limone o salsa di soia, secondo la ricetta.
Scalda la piastra.
Aggiungi una quantità minima di olio.
Cuoci i gamberi per un tempo breve, girandoli quando iniziano a cambiare colore.
Non affollare la superficie.
Se ne metti troppi contemporaneamente, la temperatura può diminuire e il risultato sarà meno uniforme.
Questo principio vale per quasi tutti gli alimenti piccoli.
Una piastra grande serve anche a lasciare spazio.
Come preparare le verdure alla piastra
Le verdure sono una delle preparazioni più semplici da adattare al teppanyaki.
Puoi utilizzare:
- zucchine
- peperoni
- melanzane
- funghi
- cipolle
- asparagi
- carote
- mais
- cavolo
- germogli di soia
Il segreto è organizzare la cottura in base alla consistenza.
Le verdure più dure richiedono generalmente più tempo.
Le verdure tenere possono essere aggiunte successivamente.
Per esempio, puoi iniziare con cipolla e carote, aggiungere peperoni e terminare con zucchine e funghi.
Taglia tutto prima di iniziare.
Poi usa la superficie come una piccola area di lavoro.
Puoi spostare gli ingredienti già cotti verso una zona meno calda mentre completi quelli ancora crudi.
Questo è uno dei motivi per cui una piastra teppanyaki grande è così pratica per una cena condivisa.
Come usare la piastra per uova e pancake
Una piastra liscia può diventare sorprendentemente versatile durante la colazione.
Pancake
Per i pancake, utilizza una temperatura medio-bassa.
Una superficie troppo calda può scurire rapidamente l'esterno mentre l'interno rimane ancora poco cotto.
Versa una quantità uniforme di impasto.
Aspetta che compaiano bollicine sulla superficie.
Gira il pancake.
Evita di schiacciarlo.
Uova
Le uova richiedono ancora più controllo.
Una temperatura moderata permette di lavorare più lentamente e riduce il rischio di cuocerle troppo rapidamente.
Una piastra antiaderente è particolarmente pratica perché facilita il distacco.
Con GP20 e GP25 puoi quindi utilizzare la stessa superficie per una cena teppanyaki e per una colazione del weekend.
Come preparare riso e noodles alla piastra
Qui il teppanyaki diventa particolarmente interessante.
Il riso saltato è una delle preparazioni frequentemente associate alla cottura sul teppan. Una ricetta proposta da ViaggiandoMangiando utilizza riso Jasmine cotto e raffreddato, verdure, uova, germogli di soia e, a scelta, carne, gamberi o tofu. La preparazione prevede una superficie molto calda e suggerisce di non sovraccaricare il recipiente per mantenere una buona cottura.
Il riso freddo del giorno precedente è particolarmente pratico perché mantiene meglio la struttura durante la cottura.
Puoi procedere così:
- Prepara il riso in anticipo.
- Lascialo raffreddare.
- Taglia le verdure.
- Prepara eventuali proteine.
- Preriscalda la piastra.
- Cuoci prima gli ingredienti che richiedono più tempo.
- Aggiungi il riso.
- Mescola distribuendo gli ingredienti sulla superficie.
- Aggiungi la salsa verso la fine.
La salsa di soia è spesso utilizzata nelle preparazioni di riso saltato in stile teppanyaki, ma non esiste una sola combinazione obbligatoria.
E i noodles?
Lo stesso principio funziona con i noodles già cotti.
Prepara prima carne e verdure.
Aggiungi i noodles.
Mescola.
Condisci verso la fine.
Una piastra ampia rende tutto più semplice perché hai spazio sufficiente per separare temporaneamente gli ingredienti.
Come organizzare una cena teppanyaki
Il teppanyaki funziona particolarmente bene quando il pasto diventa condiviso.
Non devi preparare una ricetta unica.
Puoi creare una piccola selezione di ingredienti.
Proteine
- manzo
- pollo
- gamberi
- salmone
- tofu
Verdure
- peperoni
- zucchine
- funghi
- cipolle
- carote
- asparagi
Base
- riso
- noodles
Condimenti
- salsa di soia
- zenzero
- aglio
- semi di sesamo
- olio di sesamo
- salse a piacere
Prepara tutto prima.
Poi porta la piastra al centro del tavolo solo se il modello, la superficie e l'ambiente consentono un utilizzo sicuro in quella configurazione.
Durante la cottura, procedi per gruppi.
Prima gli ingredienti che richiedono più tempo.
Poi quelli più delicati.
Infine riso o noodles.
La cucina giapponese alla piastra è spesso legata proprio alla preparazione a vista e al consumo del cibo appena cotto.
Come usare Duronic GP20
La Duronic GP20 Grill Teppanyaki Elettrico è progettata per offrire una superficie ampia e continua.
La superficie misura 52 × 27 cm.
Sono dimensioni utili quando devi preparare contemporaneamente più ingredienti.
La potenza è di 2000 W e il termostato regolabile consente di modificare il calore in base alla preparazione.
Per utilizzare correttamente la GP20:
- Posizionala su una superficie stabile
- Prepara tutti gli ingredienti
- Collega l'apparecchio
- Imposta il termostato
- Attendi che la superficie raggiunga la temperatura desiderata
- Applica una quantità ridotta di olio se necessaria
- Inizia la cottura
- Regola il calore durante la preparazione
- Utilizza il vassoio raccogli grassi per gestire i liquidi e i grassi prodotti dalla cottura.
- Spegni e lascia raffreddare completamente prima della pulizia
Le maniglie termoisolate facilitano lo spostamento dell'apparecchio quando è necessario.
Specifiche Duronic GP20
| Caratteristica | Specifica |
|---|---|
| Modello | Duronic GP20 |
| Tipo | Grill Teppanyaki elettrico |
| Potenza | 2000 W |
| Superficie di cottura | 52 × 27 cm |
| Rivestimento | Antiaderente |
| Termostato | Regolabile |
| Vassoio raccogli grassi | Sì |
| Maniglie termoisolate | Sì |
| Alimenti indicati | Carne, pesce, verdure, uova, pancake e altro |

La caratteristica principale della GP20 è quindi lo spazio di cottura, particolarmente utile per preparazioni miste.
Come usare Duronic GP25
La Duronic GP25 offre una superficie di cottura da 47 × 26 cm e una piastra in ceramica al titanio antiaderente.
La potenza è di 2000 W e la temperatura massima dichiarata raggiunge 225 °C.
Il produttore indica un preriscaldamento di circa 10 minuti prima della cottura.
La procedura può essere organizzata così:
- Posiziona la piastra su una superficie stabile.
- Inserisci correttamente i componenti.
- Collega il dispositivo.
- Imposta il termostato.
- Preriscalda per circa 10 minuti.
- Aggiungi un filo d'olio quando necessario.
- Disponi gli alimenti senza sovraccaricare la superficie.
- Regola la temperatura durante la cottura.
- Utilizza il vassoio raccogli grassi per raccogliere l'eccesso.
- Trasferisci il cibo pronto nel vassoio scaldavivande quando vuoi mantenerlo caldo.
Il vassoio scaldavivande removibile è uno degli elementi più interessanti della GP25.
Durante una cena con più persone, puoi continuare a cucinare sulla superficie superiore mentre il cibo già pronto rimane nel vano dedicato.
Specifiche Duronic GP25
| Caratteristica | Specifica |
|---|---|
| Modello | Duronic GP25 |
| Potenza | 2000 W |
| Materiale piastra | Ceramica al titanio antiaderente |
| Superficie di cottura | 47 × 26 cm |
| Temperatura massima | 225 °C |
| Termostato | Regolabile e removibile |
| Preriscaldamento indicato | Circa 10 minuti |
| Vassoio scaldavivande | Sì, removibile |
| Vassoio raccogli grassi | Sì, removibile |
| Manici termoisolati | Sì |
| Piedini antiscivolo | Sì |
| Dimensioni | 57 × 29 × 7,5 cm |
| Peso | 2,4 kg |
| Cavo | 70 cm |
| Voltaggio | 220-240 V, 50-60 Hz |

GP20 o GP25: quale piastra scegliere?
Entrambe possono essere utilizzate per carne, pesce, verdure e preparazioni alla piastra.
La differenza sta soprattutto nell'esperienza d'uso.
Duronic GP20
Sceglila se vuoi:
- una superficie più grande
- 52 × 27 cm di spazio
- una configurazione semplice
- un termostato regolabile
- un formato adatto a preparazioni condivise
- una piastra pensata specificamente per il concetto teppanyaki
Duronic GP25
- superficie in ceramica al titanio
- temperatura fino a 225 °C
- termostato regolabile e removibile
- vassoio scaldavivande
- vaschetta raccogli grassi removibile
- una superficie da 47 × 26 cm
- una piastra adatta a più portate consecutive
Confronto
| Caratteristica | Duronic GP20 | Duronic GP25 |
|---|---|---|
| Potenza | 2000 W | 2000 W |
| Superficie | 52 × 27 cm | 47 × 26 cm |
| Rivestimento | Antiaderente | Ceramica al titanio antiaderente |
| Termostato | Regolabile | Regolabile e removibile |
| Temperatura massima dichiarata | Non specificata | 225 °C |
| Raccogli grassi | Sì | Sì, removibile |
| Scaldavivande | No | Sì |
| Maniglie termoisolate | Sì | Sì |
| Piedini antiscivolo | Non specificato | Sì |
| Punto forte | Maggiore superficie | Gestione delle portate |


La scelta può quindi essere molto semplice.
GP20 se vuoi più spazio. GP25 se vuoi più funzioni durante una cena con più portate.
Come usare correttamente il termostato
Il termostato non serve soltanto per raggiungere la temperatura iniziale.
Serve durante tutta la cottura.
Immagina di iniziare con una bistecca.
Puoi partire con un'impostazione più elevata per ottenere una buona rosolatura.
Poi puoi abbassare il calore.
Successivamente aggiungi le verdure.
Infine puoi ridurre ancora la temperatura quando devi mantenere caldo qualcosa già cotto.
Questa gestione progressiva è molto più efficace rispetto a lasciare la piastra sempre alla massima temperatura.
Un esempio pratico
Bistecca: temperatura medio-alta per la rosolatura.
Verdure: riduci a temperatura media.
Funghi e cipolle: temperatura media, controllando il rilascio di acqua.
Pancake: temperatura medio-bassa.
Mantenimento: temperatura bassa, quando consentito dalla modalità di utilizzo dell'apparecchio.
Il termostato diventa quindi uno strumento per controllare il ritmo della cena.
Come pulire una piastra teppanyaki
La pulizia deve iniziare dopo che l'apparecchio si è raffreddato.
Non cercare di rimuovere i residui mentre la superficie è ancora estremamente calda.
Una volta raffreddata:
- Spegni e scollega la piastra.
- Rimuovi il vassoio raccogli grassi.
- Elimina i residui.
- Pulisci la superficie con un panno morbido o una spugna non abrasiva
- Pulisci i componenti removibili secondo le istruzioni del produttore
- Asciuga completamente prima di riporre l'apparecchio
Con la GP25 bisogna prestare particolare attenzione al rivestimento in ceramica al titanio.
Evita utensili metallici, pagliette abrasive e spugne aggressive.
Una superficie antiaderente trattata correttamente rimane più facile da utilizzare nel tempo.
Errori comuni da evitare
1. Iniziare a cucinare a piastra fredda
Aspetta sempre il preriscaldamento.
2. Usare troppo olio
Una superficie antiaderente richiede generalmente quantità contenute.
3. Riempire completamente la superficie
Lascia spazio tra gli alimenti.
4. Mettere alimenti molto bagnati sulla piastra
Asciugali prima.
5. Utilizzare una temperatura troppo alta per tutto
Carne e pancake non hanno le stesse esigenze.
6. Girare continuamente la carne
Lasciala cuocere abbastanza a lungo da sviluppare una buona superficie prima di girarla.
7. Versare molta salsa troppo presto
Liquidi eccessivi possono abbassare la temperatura della superficie.
8. Utilizzare utensili metallici sulla superficie antiaderente
Preferisci utensili compatibili con il rivestimento.
9. Pulire la piastra con materiali abrasivi
Una pulizia aggressiva può danneggiare la superficie.
10. Cucinare senza preparare prima gli ingredienti
Il teppanyaki è molto più semplice quando tutto è già tagliato, condito e pronto.
FAQ sulla piastra teppanyaki
Come si usa una piastra teppanyaki?
Preriscalda la superficie, applica una piccola quantità di olio quando necessario, disponi gli alimenti senza sovraccaricarla e regola il termostato in base alla preparazione.
Bisogna ungere una piastra teppanyaki?
Con una superficie antiaderente è generalmente sufficiente una quantità ridotta di olio. Puoi ungere leggermente la superficie o l'alimento, in base alla ricetta.
Quanto tempo bisogna preriscaldare la piastra teppanyaki?
Dipende dal modello. Per la Duronic GP25 il preriscaldamento indicato è di circa 10 minuti. Per la GP20 è consigliabile attendere che la superficie raggiunga la temperatura impostata prima di iniziare la cottura.
A che temperatura si cucina sulla piastra teppanyaki?
Dipende dall'alimento. Carne e hamburger richiedono generalmente un calore più elevato, mentre verdure delicate, uova e pancake richiedono temperature più moderate. La GP25 raggiunge una temperatura massima dichiarata di 225 °C.
Qual è la temperatura migliore per cuocere la carne sulla piastra?
Per ottenere una buona rosolatura è generalmente utile una temperatura medio-alta o alta, adattandola allo spessore e al tipo di carne. La cottura interna deve essere verificata separatamente in base all'alimento e alle indicazioni di sicurezza.
Qual è la temperatura migliore per cucinare le verdure alla piastra?
Una temperatura media è un buon punto di partenza per molte verdure. Puoi aumentare o ridurre il calore in base alla consistenza, allo spessore e alla velocità con cui prendono colore.
Come cucinare il pesce sulla piastra senza romperlo?
Asciuga bene il pesce, preriscalda la superficie, utilizza una piccola quantità di olio se necessario e lascia cuocere il filetto senza spostarlo continuamente. Giralo con delicatezza quando la superficie è sufficientemente cotta.
Come evitare che il cibo si attacchi alla piastra?
Preriscalda correttamente la superficie, asciuga gli alimenti e utilizza una quantità ridotta di olio quando necessario. Evita di muovere immediatamente gli alimenti appena appoggiati.
Posso cucinare senza olio sulla piastra teppanyaki?
Sì, alcune preparazioni possono essere realizzate con poco o senza olio grazie al rivestimento antiaderente. La quantità necessaria dipende dall'alimento e dal risultato desiderato.
Posso cucinare le verdure direttamente sulla piastra elettrica?
Sì. Zucchine, peperoni, funghi, cipolle, melanzane, asparagi e molte altre verdure sono adatte alla cottura alla piastra.
Posso cucinare hamburger sulla Duronic GP20?
Sì. La superficie da 52 × 27 cm offre spazio per preparare più alimenti contemporaneamente. La cottura deve essere adattata allo spessore degli hamburger e alle indicazioni di sicurezza alimentare.
Posso cucinare il pollo sulla piastra Duronic GP25?
Sì. La GP25 può essere utilizzata per il pollo, regolando il termostato in base allo spessore dei pezzi e assicurandosi che la carne raggiunga una cottura completa.
Posso fare pancake sulla piastra teppanyaki?
Sì. La superficie liscia e antiaderente è adatta alla preparazione dei pancake. Utilizza una temperatura moderata per evitare che l'esterno scurisca prima che l'interno sia cotto.
Posso fare le uova sulla piastra elettrica?
Sì. Una piastra liscia permette di preparare diverse ricette a base di uova, soprattutto quando la temperatura viene mantenuta moderata.
Posso cucinare il riso sulla piastra teppanyaki?
Sì. Il riso già cotto può essere saltato direttamente sulla superficie con verdure, uova, carne, gamberi e condimenti.
Qual è la differenza tra GP20 e GP25?
La GP20 offre una superficie più ampia, 52 × 27 cm. La GP25 misura 47 × 26 cm, utilizza una superficie in ceramica al titanio, raggiunge 225 °C e include un vassoio scaldavivande removibile.
Quale Duronic è migliore per una cena teppanyaki?
La GP20 è particolarmente indicata se la priorità è avere una superficie ampia per cucinare diversi ingredienti. La GP25 è interessante per chi vuole anche il vassoio scaldavivande e una superficie in ceramica al titanio.
La GP25 può mantenere caldo il cibo?
Sì. Il modello include un vassoio scaldavivande removibile posizionato sotto la piastra, pensato per mantenere caldo il cibo già preparato mentre continui la cottura.
Come si pulisce una piastra antiaderente?
Lascia raffreddare completamente l'apparecchio, rimuovi i residui e pulisci la superficie con materiali non abrasivi. Evita pagliette e utensili metallici che possono danneggiare il rivestimento.
Posso usare utensili metallici sulla GP25?
È preferibile evitare utensili metallici o abrasivi sulla superficie in ceramica al titanio. Utilizza utensili compatibili con il rivestimento per ridurre il rischio di graffi e danni.
Conclusione
Usare una piastra teppanyaki in casa non richiede tecniche complicate.
Richiede soprattutto controllo della temperatura, preparazione e ordine.
Preriscalda.
Ungi leggermente quando serve.
Asciuga gli alimenti.
Non riempire troppo la superficie.
Regola il calore durante la cottura.
Sono queste piccole decisioni a fare la differenza tra una piastra utilizzata semplicemente come una grande padella e una vera esperienza di cottura alla piastra.
La Duronic GP20 è interessante quando vuoi spazio. I suoi 52 × 27 cm permettono di organizzare carne, pesce e verdure sulla stessa superficie e di gestire una cena condivisa con maggiore libertà.
La Duronic GP25 offre invece 47 × 26 cm di superficie in ceramica al titanio, una temperatura massima dichiarata di 225 °C e un vassoio scaldavivande che diventa particolarmente utile quando prepari più portate.
La cosa migliore è iniziare con una preparazione semplice.
Verdure, pollo e gamberi.
Poi prova con una bistecca.
Successivamente passa al riso saltato, ai noodles e ai pancake.
Una volta imparato a gestire il calore, la piastra diventa molto più versatile. E il bello del teppanyaki è proprio questo: gli ingredienti possono cambiare ogni volta, mentre il metodo rimane lo stesso.
Prepara tutto prima, accendi la piastra e lascia che sia il calore a fare il resto.








